
Come sfruttare al meglio il riscaldatore a fibra di carbonio da 775 mm e 2000 W Quando abbiamo iniziato a costruire queste lampade a radiazione infrarossa in fibra di carbonio, avevamo un obiettivo chiaro: fornire calore intenso ed efficiente per processi di essiccazione o trattamento termico intensivi. Con dimensioni di 775 mm e una potenza di 2000 W, questi dispositivi sono davvero potenti. Il segreto sta nella fibra di carbonio La densità di potenza è fondamentale: quando si applicano 2000 W in un tubo di queste dimensioni, si ha a che fare con molta energia concentrata in uno spazio ridotto. Abbiamo scelto dei filamenti in fibra di carbonio invece dei soliti fili nichromo, poiché questi ultimi non riescono a resistere al calore. Il risultato? I dispositivi raggiungono la temperatura di funzionamento molto più velocemente. Non c’è bisogno di aspettare che la macchina si riscaldi, il che significa che non si spreca elettricità inutilmente e si può iniziare immediatamente a produrre. Perché il quarzo? Il nucleo in fibra di carbonio viene racchiuso all’interno di un tubo di quarzo ad alta purezza. Lo facciamo perché il quarzo permette alle radiazioni infrarosse di passare attraverso di esso senza essere assorbite. Poiché queste lampade emettono radiazioni infrarosse a lunghezza d’onda media o lunga, il calore penetra più in profondità nei materiali. È diverso dai lampadari a onde corte, che tendono a surriscaldare solo la superficie dei materiali. **Attenzione però:**bisogna essere cauti durante l’installazione. Il quarzo è fragile; se i supporti utilizzati sono troppo stretti o irregolari, il tubo potrebbe rompersi a causa dell’espansione termica. Bisogna quindi lasciare uno spazio sufficiente per permettere al tubo di espandersi. Utilizzo nella propria officina L’installazione di questi dispositivi nei propri controller è abbastanza semplice. Tuttavia, bisogna tenere presente che una potenza di 2000 W richiede attenzione particolare. Assicuratevi che i cavi e i contattori siano in grado di gestire tale corrente, altrimenti potrebbero surriscaldarsi. Inoltre, tanta calore rappresenta un vantaggio e uno svantaggio allo stesso tempo: da un lato accelera il processo di produzione, dall’altro rende l’area intorno al riscaldatore molto calda. È quindi importante controllare bene la circolazione dell’aria e il sistema di raffreddamento. Se il calore non viene dissipato correttamente, si rischia di danneggiare il telaio della macchina o i sensori. Se avete dei tubi di quarzo vecchi e difettosi che rallentano la vostra produzione, questi dispositivi rappresentano una soluzione efficace per aumentare la velocità di produzione.